lunedì 19 settembre 2016

Pissing, “deviazioni” sul tema



L'articolo che state per leggere non è mio, ma di una persona che lo ha pubblicato alcuni anni fa su un sito a tema dove mi sono (ri)iscritta di recente. Ho provato a contattare l'autrice per avere l'autorizzazione alla pubblicazione sul mio blog, ma purtroppo non è più raggiungibile. E' una grave perdita, perché mi sarebbe piaciuto moltissimo potermi confrontare con lei. L'argomento è trattato in maniera troppo singolare e affascinante perché potessi ignorarlo, per cui lo pubblico lo stesso, ad un patto: tenterò il possibile per trovare l'autrice, e se ci riuscirò (come spero) o si farà viva lei per prima, le chiederò un permesso "retroattivo." In caso negativo lo cancellerò; nel frattempo, godetevelo.



Il mio Pissing

“Deviazioni” sul tema
di Zora, 2007

Amo le premesse, aiutano le persone a capire cosa andranno a leggere e, nel caso di un mio scritto, mi aiutano ad inquadrare meglio l’argomento.

Ritengo di non poter insegnare nulla a nessuno, ma amo condividere almeno a parole ciò che penso e ciò che mi piace, e questo ogni tanto mi spinge a scrivere.

Sto partorendo questo argomento, senza riuscire a scriverlo, da mesi per vari motivi, primo fra tutti perché stravolge il senso di una “prestazione “ come il pissing, che dalla maggior parte delle persone è vista come una pratica umiliante e che io ritengo invece un arte amatoria, eccitante e sconvolgente per il corpo, per il senso di possesso, per l’animalità che trasmette.

Ho deciso di spiegare questo mio punto di vista… e lo farò nei minimi particolari, proprio per scoprire se questo mio pensiero è condiviso da altri “deviati” o meno.

Ho scritto più volte in altri articoli come vedo il BDSM, sono ancora più certa di allora che molto di ciò che si desidera viene da tempi lontani, da istinti animali repressi di vario tipo, odori, sapori, contatto ecc. ecc. ma non voglio ripetermi, né perdere l’argomento che intendo trattare con questo scritto.

Posso definirmi una “annusatrice”? 
Una feticista degli odori?

Tutti i liquidi che il corpo produce: pipì, saliva, sangue, sudore, uniti a feromoni e altri tipi di sostanze in loro contenuti, sono diverse per ogni singola persona.
Riconosco anche solo con il naso, il mio compagno, i miei figli, le persone a me più vicine.
Riconosco dal sapore, la pelle del mio compagno.
Posso amare o odiare una persona appena la conosco, solo per l’odore che ha la sua pelle.

Nella ricerca di me stessa e dei miei istinti, in quella fase in cui ho deciso di “vomitare” fuori me stessa, ho sperimentato tutto ciò che era possibile fare su me stessa da sola. Mi sono annusata, assaggiata, toccata…. Per capirmi, per farmi capire meglio dal mio uomo.

Insomma, per concludere la premessa…:
Questo argomento mi piace, ma trovo che ciò che leggo a riguardo non sia completo e che ci sia un altro modo di vedere le cose.

Immaginatevi uno schiavo legato. 
La Padrona per cena ha mangiato cipolle e peperoni con aglio e non beve quasi mai per abitudine. 
Ad un certo punto ordina allo schiavo di aprire la bocca e li fa la pipi esclamando: bevi tutto schiavo!!!!
Questa cosa è sicuramente una umiliazione o per lo meno viene fatta con questo scopo.

Immaginate invece un'altra situazione, tra Lei e lui c’è una relazione che va oltre l’SM puro. 
Immaginate che tra queste due persone ci sia anche una ricerca dell’erotismo, la voglia di sperimentare, una unione anche animale oltre che affettiva.

Non è una sessione da fare a caso, va preparata, come molti altri tipi di eventi.
Quasi tutte le sessioni si preparano o meglio, le prepara il Dom all'insaputa magari del sub. 

Preparazione (come la intendo io)

L’estate è un periodo fantastico per queste cose; restare bagnati a lungo non ci da fastidio, e soprattutto… ci sono le angurie (in sostituzione o in inverno può andare benissimo del the leggero poco zuccherato).

Vi starete domandando cosa centrano.
Ho scoperto che una dieta a base di anguria e pane (colazione e pranzo) allungati con tanta acqua naturale, rendono la pipi trasparente, quasi inodore e dolciastra; inoltre…depura (anche la salute ha il suo bel perché).

Inoltre cerco di stare attenta a scegliere il momento giusto.
Per una pratica di questo tipo, niente assunzione di medicinali in corso, non mangiare cibi troppo speziati in quel giorno, evitare spinaci, asparagi, cipolle, aglio ecc ecc., tolgono naturalezza al giocattolino e ne cambiano decisamente il sapore e soprattutto l’odore.
Bere molto la diluisce e soprattutto ne crea molta (fa anche benissimo, ma è un altro discorso).

Basta sperimentare qualche volta per arrivare a conoscersi perfettamente.

Questa è la preparazione, alla quale aggiungerei la depilazione completa del corpo dell’uomo/slave, almeno torace e genitali. Cosa che, per altro, ormai è una piacevole abitudine, odiando i peli, ma soprattutto amando il corpo liscio, baciabile, accarezzabile.

Altro da fare?? Non mi pare.

Ho trovato in giro molta documentazione sul pissing, ho visto molte situazioni classiche di dominazione/umiliazione, eccitanti dal punto di vista Dom, ma non assomigliano molto al modo che amo io. Vi chiedo di dimenticare un attimo il lato umiliante. Vedo la pipi addosso allo slave anche in un altro modo. La vedo una forma di possesso sul proprio terreno, sul proprio oggetto di piacere.

Gli animali segnano il proprio territorio in quel modo. Cerchiamo di vederlo come un dono, un segno di appartenenza o più semplicemente come un modo di mescolarsi tra due persone che si fondono.

Cercate di immaginare un proprio liquido, una parte di noi, puro, senza batteri, o con un forte profumo della persona amata o della propria Padrona. Liquido che, per questioni fisiologiche , si mescola ad altri odori provenienti dagli organi sessuali, feromoni e quant’altro…

Mi domando a questo punto, in quanti mi leggeranno vedendo le cose a mio modo…

Pensate ad una vasca da bagno con il tappo chiuso, ad uno slave legato…la Padrona sopra, magari alla fine di una dura sessione, ed immaginate il loro far l’amore “sporchi” della voglia di possesso di lei; ci si può rotolare, ci si può far leccare….

I graffi e le ferite bruciano un po’, vero… 

Pensate ad avere una specie di “preparazione” del genere pronta, fatta in un bicchiere, pensate ad intingervi le dita e passarle sulle labbra di uno slave sfinito….
Oppure in una bacinella…
Oppure usate per fare Enema…

Immaginatela congelata nel freezer, nei porta cubetti (ovviamente isolati dai cibi), ed avere caramelle pronte ghiacciate per giocare, per premiare o da passare sulla pelle……

Non posso andare oltre, ma vorrei aver raggiunto il mio scopo; vorrei aver stimolato i vostri pensieri e la vostra fantasia.

Potrei avervi anche schifato, del resto non è facile parlare di questo, non è facile capire per chi non ama questo genere e probabilmente anche per chi lo ama e lo vede in modo diverso.

Ho fatto chiari riferimenti al pissing, ma leggendo tra le righe, coglierete come è forte, almeno in me, il bisogno di avere tutti i miei odori sulla mia “proprietà”, sul corpo che più adoro in assoluto, il mio uomo.

Zora